ELEZIONI per il rinnovo del CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

Si svolgeranno Sabato 18  e Domenica 19 Novembre le Elezioni per il    Risultati immagini per rinnovo consiglio pastorale foto                      

                                                                                                                                      CANDIDATI PER IL CONOSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

PER LA PRIMA LISTA (18-35 ANNI)

  • LETIZIA PALERMO;
  • FRANCESCA ZAFARANA;
  • MARTINA VITALE;
  • MICHELANGELO BAGLIO;
  • GIORGIA FIRRIGNO;

 

PER LA SECONDA LISTA (36-60 ANNI)

 

  • GIANNA CAFÁ;
  • MASSIMO GULISANO;
  • DANIELA RIZZOTTO;
  • CATENA CALABRESE;
  • PIERPAOLO MIRAGLIA.

 

PER LA TERZA LISTA (61-80 ANNI)

 

  • ANNAMARIA VIZZINI;
  • ANGELA CORTESE;
  • ELENA ABBATE;
  • ANGELO SAPIO;
  • RITA CARDINALE.

 

MOMENTI E TAPPE CONSIGLIO PASTORALE:

 

Mercoledi 15 Novembre = Riunione della Commissione elettorale;

Sabato 18 Novembre = Elezioni dopo la Messa delle ore 18,00 ;                      Domenica 19 Novembre=Elezioni dopo la Messa delle ore 10,00 – 11,00 e 19,00              alle ore 20,00 inizio scrutini

20-26 Novembre = Elezioni candidati e nomina elettiva dei membri CPPdi ogni Gruppo Parrocchiale .

LUNEDI 27 Novembre = Insediamento del nuovo Consiglio  Pastorale  Parrocchiale con il seguente OdG:

  • Lettura e approvazione Verbale delle Elezioni;
  • Appello delle nomine e accettazione delle Cariche;
  • Progetto pastorale dicembre- gennaio;
  • Varie ed eventuali.

 

GRUPPI PARROCCHIALI: CANDIDATURE DOPO IL 19 NOVEMBRE

  • GRUPPO LITURGICO “SAN CIRILLO”: Lunedì ore 18,30
  • CATECHISTI: Mercoledì ore 20,00
  • MINISTRI DELLA COMUNIONE: Lunedì ore 20,00
  • CORO: Giovedì ore 20,00
  • GIOVANI ADULTI: venerdì Ore 21,00
  • GIOVANI: venerdì ore 21,00
  • LAICI AMORE MISERICORDIOSO: Martedì Ore 19,30
  • GRUPPO MARTA: Sabato Ore 21,00
  • AC ADULTI: Mercoledì pomeriggio Ore 16,30
  • AC COPPIE: Giovedì Ore 19,30
  • VINCENZIANE: Venerdì pomeriggio Ore 16,30
  • RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO: Giovedì sera Ore 19,30

Domenica 12 Novembre Ss Messa in inglese Celebrata da Don Luigi Biancheri

si e’ Celebrata oggi , Domenica  12 Novembre  , nei locali dell ‘ oratorio della nostra Parrocchia  “San Pio X ” , la Santa Messa in lingua inglese , Celebrata dal Vice Parroco Don Luigi Biancheri

Domenica 12 Novembre XXXII DOMENICA del t.o.

Domínica vigésima tertia post Pentecostem

 

   
Vangelo  Mt 25,1-13
Ecco lo sposo! Andategli incontro!

Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».
 

Domenica 5 Novembre XXXI Domenica del t.o.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 23,1-12.
In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:
«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei.
Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno.
Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito.
Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange;
amano posti d’onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe
e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare “rabbì”dalla gente.
Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli.
E non chiamate nessuno “padre” sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.
E non fatevi chiamare “maestri”, perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo.
Il più grande tra voi sia vostro servo;
chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.»

MERCOLEDÌ 01 novembre 2017 TUTTI I SANTI In Omnium Sanctórum

                                                                 TUTTI I SANTI 
                                           In Omnium Sanctórum

LITURGIA DELLA PAROLA


Prima Lettura
  Ap 7,2-4.9-14

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo
Io, Giovanni, vidi salire dall’oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: «Non devastate la terra né il mare né le piante, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio».
E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni tribù dei figli d’Israele.
Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all’Agnello».
E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».
Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: «Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?». Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell’Agnello».

Salmo Responsoriale  Dal Salmo 23
Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Seconda Lettura  1 Gv 3,1-3
Vedremo Dio così come egli è.

Dalla lettera prima lettera di san Giovanni apostolo
Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.

Canto al Vangelo   Mt 11,28
Alleluia, alleluia.

Venite a me,
voi tutti che siete affaticati e oppressi,
e io vi darò ristoro.
Alleluia

                                                             

                                                            Vangelo Mt 5,1-12a
Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».