Domenica 21 Maggio VI DOMENICA DI PASQUA Domínica quinta post Pascha

   

VI DOMENICA DI PASQUA

 

  

                                                                 

Vangelo  Gv 14, 15-21
Pregherò il Padre che egli vi darà un altro Consolatore.

Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui». 

V DOMENICA DI PASQUA DOMENICA 14 maggio 2017


 

V DOMENICA DI PASQUA – A
Domínica quarta post Pascha

   

Vangelo  Gv 14, 1-12
Io sono la via , la verità e la vita.

Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».

IV DOMENICA DI PASQUA Domenica 07 maggio 2017 A Domínica tértia post Pascha

   

IV DOMENICA DI PASQUA 
Anno A

 

Gesù risorto si manifesta nei pastori della Chiesa

                                                   Vangelo  Gv 10, 1-10

Io sono la porta delle pecore.

Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse:
«In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».

Conclusione Corso Prematrimoniale

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avvisi maggio-giugno 2017

Carissimi fratelli e figli nella fede in Gesù Cristo Risorto, pace a voi e alle vostre famiglie. Un Sinodo dei giovani e per i giovani si celebrerà nel 2018. Lo ha voluto con forza Papa Francesco: “Un mondo migliore si costruisce anche grazie a voi, alla vostra voglia di cambiamento e alla vostra generosità: non abbiate paura di ascoltare lo Spirito che vi suggerisce scelte audaci”. Tanti giovani in questo periodo stanno pensando alle loro vacanze, alla scelta universitaria, tanti cercano lavoro, tanti altri sono rassegnati, poco motivati perché vedono un futuro senza speranza di cambiamenti. Spero che questa lettera venga letta in famiglia per un dialogo/confronto costruttivo tra genitori e figli. Io credo nei giovani, nelle loro potenzialità, nelle loro capacità malgrado le loro vulnerabilità. Nonostante le evidenti difficoltà e gli ostacoli del nostro tempo siamo chiamati a leggere questi segni come opportunità per invertire la rotta: dalla rassegnazione al riscatto, da una accettazione passiva degli eventi alla responsabilità di scelte coraggiose. Propongo ai giovani in questo periodo estivo di fare esperienze forti: campi scuola, campi di servizio, esercizi spirituali, partecipazione al grest che si fa in tante parrocchie. Mi direte che sono matto! Sì lo sono, ma credo che l’incontro con i fratelli e soprattutto con il Signore cambi la vita, perché ci spinge a realizzare pienamente il senso di chi siamo; a noi il compito di fare in modo che quella forza non si esaurisca egoisticamente in cose futili o banali ma ci accompagni a scelte coraggiose senza farci bloccare dalla paura di sbagliare. E non è cosa per pochi prescelti, ma una possibilità alla portata di tutti! Come possiamo allora ridestare la grandezza e il coraggio di una scelta ad ampio respiro? Il Papa ce lo ha detto tante volte “Rischia! Chi non rischia non cammina” e aggiunge anche che non occorre preoccuparsi prima degli errori che si potrebbero fare perché “sbaglierai di più se tu rimarrai fermo”. Come il saluto di Maria santissima aveva riversato la gioia dello Spirito in Elisabetta, così giunga il mio augurio a ciascuno di voi. Buon mese di maggio.                                                                                                                                   I vostri sacerdoti  : Padre A. Giambra – Padre L. Biancheri – Padre M. Alaimo  

 Link :       avvisi maggio-giugno 2017 pdf